Battaglia del lago Trasimeno (Seconda guerra punica)

L’Associazione Academo, con i propri consulenti scientifici e mediante indagini digitali aeree, terrestri e subacque, stanno pianificando un progetto che mira ad identificare scientificamente il sito dove avvenne la battaglia del Trasimeno. La battaglia del Trasimento è stata la più grande imboscata nella quale sia caduto un esercito romano insieme a quella della selva di Teutoburgo. L’esercito romano era composto da 40.000 uomini, 15.000 morirono sul campo, 10.000 fuggirono verso Roma spargendosi in tutta l’Etruria (Tito Livio, Ab Urbe condita libri, XXI,7,2)  e più 15.000 furono fatti prigionieri (Polibio).All’alba del 24/giugno/217 a.C., secondo il calendario non riformato che corrisponde all’aprile di quello giuliano, avvenne la Battaglia fra le forze cartaginesi comandate da Annibale e le legioni romane comandate dal console Gaio Flaminio.

Battaglia_del_lago_trasimeno

Circa l’area dove ebbe luogo il massacro ci sono molti pareri discordi, alcuni dei quali  molto autorevoli come quelli dati dai greci (Polibio, Tito Livio). In ogni epoca sono state fatte solo delle ipotesi, le più recenti, sostenute da H. Nissen, J. Kromayer e da Susini, vedono il campo di battaglia nella valle di Sanguineto a nord-est di Tuoro, oppure, più ad est, presso la stretta di Montigeto. Altri autori, invece, con motivazioni basate sulla strategia militare, ritengono che Annibale si sia accampato nei colli di Magione.

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