Academo

Academo mitico eroe attico che rivelò ai fratelli Diòscuri, Castore e Polluce, il luogo dove era tenuta nascosta la loro sorella Elena rapita da Teseo. Per questo motivo i Tindari gli furono sempre riconoscenti e quando i lacedemoni invasero l’Attica risparmiarono dalle devastazioni i terreni e i possedimenti di Academo posti in una localita boscosa nei pressi di Atene. Quando Academo morì, Platone acquistò un terreno vicino alla sua tomba dove fece costruire un grande ginnasio che fu poi sede dell’Accademia di Platone. ( Akadḗmeia ‘giardino di Academo’).

Associazione Culturale di Academo “Roberta Pellegrini”

DENOMINAZIONE: Associazione Culturale Academo “Roberta Pellegrini”

SEDE LEGALE: Corso Italia, 108  52100 Arezzo

PRESIDENTE RAPPRESENTANTE LEGALE: Dr. Mauro Mariottini

REGISTRATA il 31/Ott./2013 presso  l’Agenzia delle Entrate Ufficio di Arezzo

C.F. 92078600514  P.IVA: 02166180519

CONTATTI:
E-mail  vescovoconte@gmail.com
P.E.C.  vescovoconte@pec.it
Cell. 3356818662

IBAN: IT97 I084 8914 1010 0000 0372 014 Banca Valdichiana


L’ Associazione è apartitica, senza scopo di lucro e si propone di partecipare attivamente sul territorio nazionale ed internazionale, fornendo servizi di utilità pubblica con operazioni e ricerche di natura archeologica e paleoantropologica al fine di apportare nuovi e decisivi elementi che possano far luce su eventi primitivi che si ritiene abbiano condizionato il comportamento dell’uomo in tutti i suoi aspetti, comportamentali, civili e religiosi.

Per il raggiungimento di tali finalità, l’Associazione, sentito il parere dei propri consulenti scientifici, promuove, organizza e interviene ovunque esistano condizioni meritevoli di essere analizzate, impegnandosi a sensibilizzare e collaborare con le Autorità competenti, apportando risorse pratiche ed economiche, solo ed esclusivamente ai settori d’interesse pubblico.

STATUTO PER ASSOCIAZIONE CULTURALE

ART. 1 – (Denominazione e sede) Associazione Culturale di Academo denominata “Roberta Pellegrini” con sede legale pro tempore in Corso Italia n. 108, nel Comune di Arezzo, ideata e realizzata dal Dr. Mauro Mariottini.

ART. 2 – (Finalità) L’Associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e si propone d’ intervenire ed agire su tutto il territorio nazionale e internazionale, fornendo un servizio di utilità pubblica con operazioni e ricerche di natura archeologica e paleoantropologica al fine di apportare nuovi e decisivi elementi che possano far luce su eventi primitivi che oggi si ritiene abbiano condizionato il comportamento dell’uomo in tutti i suoi aspetti, comportamentali, civili e religiosi. Per il raggiungimento di tale scopo l’Associazione promuove ed organizza studi e ricerche teorico-pratiche sul territorio e ovunque esistano condizioni meritevoli di essere indagate a giudizio dei propri consulenti storici aderenti all’Associazione. Per tali finalità la federazione s’ impegna a sensibilizzare e a collaborare con gli organi amministrativi e autorità competenti, apportando risorse gnoseologiche ed economiche, solo ed esclusivamente nei settori d’interesse pubblico

ART. 3 – (Soci) 1. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. 2. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l’Assemblea. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa. 3. Ci sono 3 categorie di soci: ordinari: sono coloro che versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Assemblea, sostenitori: sono coloro che oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie, benemeriti: sono persone nominate tali dall’Assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione. 4. L’ammissione a socio è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso. 5. L’associazione prevede l’intrasmissibilità della quota o contributo associativo ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e la non rivalutabilità della stessa.

ART. 4 – (Diritti e doveri dei soci) 1. I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. 2. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata. 3. I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno. 4. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.

ART. 5 – (Recesso ed esclusione del socio) 1. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Assemblea. 2. Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. 3. L’esclusione è deliberata dall’Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell’interessato. E’ comunque ammesso ricorso al giudice ordinario.

ART. 6 – (Organi sociali) 1. Gli organi dell’associazione sono: – Assemblea dei soci, – Consiglio direttivo, – Presidente, – Collegio dei Revisori dei Conti(organo eventuale) – Collegio dei Probiviri(organo eventuale) 2. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

ART. 7 – (Assemblea) 1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci. 2. E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori; 3. L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario. 4. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

ART. 8 – (Compiti dell’Assemblea) 1. L’assemblea deve: – approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo; – fissare l’importo della quota sociale annuale; – determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; – approvare l’eventuale regolamento interno; – deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; – eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo; – deliberare su quant’altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

ART. 9 – (Validità Assemblee) 1. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega. 2. Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente. 3. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l’Assemblea lo ritenga opportuno). 4. L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 3/4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.

ART. 10 – (Verbalizzazione) 1. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente. 2. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

ART. 11 – (Consiglio direttivo) 1. Il consiglio direttivo è composto da numero 3 membri eletti dall’assemblea tra i propri componenti. 2. Il consiglio direttivo è validamente costituito quando sono presenti tutti. Esso delibera a maggioranza dei presenti. 3. Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. 4. Il consiglio direttivo dura in carica per n. 5 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 2 mandati.

ART. 12 – (Presidente) 1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.

ART. 13 – (Risorse economiche) 1. Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da: a. quote e contributi degli associati; b. contributi di privati, c. eredità, donazioni e legati; d. altre entrate compatibili con la normativa in materia 2. L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori e in generale a terzi, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente. 3. L’associazione ha l’obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale.

ART. 14 – (Rendiconto economico-finanziario) 1. Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo. 2. Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’associazione almeno 20 gg. prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato. 3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale.

ART. 15 – (Scioglimento e devoluzione del patrimonio) 1. L’eventuale scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9. 2. L’eventuale patrimonio dell’ente in caso di suo scioglimento per qualunque causa, seguirà l’iter di legge circa le associazioni. ART. 16 – (Disposizioni finali) Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.

ATTO COSTITUTIVO DELL’ ASSOCIAZIONE CULTURALE DI ACADEMO DENOMINATA “ROBERTA PELLEGRINI” _____________________________________ L ‘anno 2013 il mese di Ottobre il giorno 30 in Arezzo presso la sede legale in Corso Italia n. 108 si sono riuniti i seguenti signori per costituire formalmente un’associazione culturale ai sensi dell’art. 18 della Cost., degli articoli 36-37-38 cod. civ., degli artt. 1/9 del D. Lgs 460/97 e della L. 383/2000: Mauro Mariottini nato ad Arezzo il 07/03/1950 residente in Arezzo via Seteria n. 10 codice fiscale MRTMRA50C07A390R Angela Bacconi nata ad Arezzo il 15/10/1951, residente in via pescaiolina n. 8 C.F.BCCNGL51R55A390Z Barbara Pignattelli nata a Novara il 22/01/1966, residente in Arezzo loc. Castelsecco n.34 C.F. PGNBBR66A62F952M Mediante quest’atto, convengono e stipulano quanto segue: ART. 1 E’ costituita fra i presenti, l’associazione avente la seguente denominazione: Associazione Culturale di Academo denominata “Roberta Pellegrini”. ART. 2 L’ associazione ha sede legale pro tempore in Arezzo Corso Italia n. 108 presso il “Circolo Artistico”. ART.3 L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e si propone d’ intervenire ed agire su tutto il territorio nazionale e internazionale, fornendo un servizio di utilità pubblica con operazioni e ricerche di natura archeologica e paleoantropologica al fine di apportare nuovi e decisivi elementi che possano far luce su eventi primitivi che oggi si ritiene abbiano condizionato il comportamento dell’uomo in tutti i suoi aspetti, comportamentali, civili e religiosi. Per il raggiungimento di tale scopo l’Associazione promuove ed organizza studi e ricerche teorico-pratiche sul territorio e ovunque esistano condizioni meritevoli di essere indagate a giudizio dei propri consulenti storici aderenti all’Associazione. Per tali finalità la federazione s’ impegna a sensibilizzare e a collaborare con gli organi amministrativi e autorità competenti, apportando risorse gnoseologiche ed economiche, solo ed esclusivamente nei settori d’interesse pubblico. ART. 4 L’associazione ha durata illimitata nel tempo. ART. 5 L’associazione avrà come principi informatori, analizzati dettagliatamente nell’allegato Statuto sociale che fa parte integrante del presente Atto costitutivo: assenza di fini di lucro, esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, sovranità dell’assemblea, divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali ad eccezione di quelle economiche marginali. ART. 6 I comparenti stabiliscono che, per il primo mandato triennale, il Consiglio Direttivo sia composto da 3 membri e nominano a farne parte i signori: Mauro Mariottini Angela Bacconi Barbara Pignattelli

A presidente viene eletto Mauro Mariottini, a consiglieri Angela Bacconi e Barbara Pignattelli. ART. 7 – Le spese del presente atto, annesse e dipendenti, si convengono ad esclusivo carico dell’associazione qui costituita. È parte integrale del presente atto lo statuto – definito su 16 articoli di seguito specificati, steso su 6 fogli dattiloscritti. Letto firmato e sottoscritto. Firme dei costituenti: Mauro Mariottini Barbara Pignattelli Angela Bacconi

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